Versi da spettacolo
˘ quando troverai questo simbolo, stara a indicare una sospensione della lettura, durante il verso. A differenza di altra punteggiatura la lettura si interrompe come per rimanere sospesa, come se rimanessi senza fiato, cioè stupito, scosso, emozionato.
¯ quando lo troverai, indicherà una lettura più lenta, e prolungata, della parola che gli precede.
E’ d’ora l’atteso spettacolo. Il fantolino
Sul grembo squisito di una madre; un padre
Che dipinge la sua gioia sul viso.
Gli spettatori, ognuno dopo l'altro entrano, clak – clak, al posto loro,
Vestito di velluto come in ogni gran teatro.
Ma tutti zitti ˘ ora˘ calano le luci.
Ascolta la poesia dei nostri giorni, con parole curiose,
Per sensazione. Se ti avvicini incuriosito
Sono pagine bianchissime.
Lisce: frush – frush, tec – tec, tocco di carta.
Raccontano storie da stupore, e di un immaginoso animo
Che con la sua mano
Segnava nel mondo, il proprio passaggio.
Attendi¯ ora˘ versi da spettacolo.
Se prima era un poeta, ora è un alto dalle audaci strofe.
(il poeta) Si emoziona, e accanto a te sorride e piange a un tempo.
Solo tratti e fogli dici?
Dio mio, è irriconoscibile.
Non ha puntini sulle “i”. Virgole sono e non sono.
Ed ecco che si mostrano, tutti quanti attorno a una parola.
Sta morendo: “Accor uomo, accor uomo!”, è il chiedere di un poeta.
Ad un altro è il piangere di una lacrima:
(poeti) “Quanti versi insieme, (e) racconti e prose, fiabe¯ a volte.”
(parole) “Come, ci abbandonate?”
(poeti) “E’ la sintesi poetica, dovete andare.”
(parole) “Dove domandiamo!”
(poeti) “ Fra le dita morbide di chi ama la prima volta.
Vicino agl’ occhi, graziosi, di una donna amata,
Vi leggeremo˘ una volta ancora.”
Allora, il sentimento rapirà le stesse notti, gli stessi amanti.
Sarai stupito nuovamente, pur scoprendo che
Le parole non sanno l'infinito, eternamente aspirano.
Dunque eccoci al finale:
(si) Riaccendano le luci e si disvelino i poeti
Al pubblico piangente, che sorride agli amanti
Ed ha amato, afflitto.
Tradito si è battuto ed ha ucciso. Alcuni odiano
Come bestie fossero.

E tu,
Hai scoperto il mondo nel bocciolo di un verso,
Che si schiude nelle tue mani, ora che leggi.
Provane allora, gioisci dei suoi multi-formi-colori doni:
Emozioni,
Nuove,
Ultime.


